La Tenuta Sassoregale è collocata nell'area collinare interna della Maremma, caratterizzata da un paesaggio fatto di rilievi, a forma di anfiteatro, digradanti dolcemente verso la pianura e quindi verso il mare, in un ambiente dove si alternano, quindi, piane assolate, morbidi colli e prati e poi boschi particolarmente rigogliosi. Si compie a livello visivo il commovente passaggio dal verde tenue delle vigne a quello argenteo degli ulivi sino a quello intenso della macchia mediterranea, dove trionfano in un inseguirsi di colori e profumi la ginestra, il corbezzolo, il ginepro, il mirto, l'erica, il rovo, e ancora cipressi, suvere e pini, splendida cornice visiva e, soprattutto, olfattiva a questo paesaggio incastonato fra l'azzurro del mare e il colore ocra delle colline interne della Toscana.
Molte le testimonianze storiche che ci appaiono sotto forma di borghi, rocche, castelli, torri, cinte murarie, edifici fortificati a testimonianza di un passato che ha origine già migliaia di anni fa con la civiltà etrusca e che, passando dal medioevo e giungendo a tempi più recenti, ha sempre mantenuto un attaccamento alle tradizioni agricole e una particolare attenzione a difesa dell'ambiente circostante.
E' proprio in quest'area, nel comune di Civitella Paganico, in provincia di Grosseto, che si sviluppa su 38 ettari, di cui 30 a vigneto, la Tenuta Sassoregale, posta sui primi contrafforti collinari ai limiti orientali dell'ampia pianura solcata dal fiume Ombrone.
Il clima, decisamente di stampo mediterraneo, risulta caratterizzato da alcuni fattori fondamentali per una perfetta maturazione dei grappoli, primo fra tutti la costante ventilazione che mitiga il calore estivo donando refrigerio alle piante e consentendo una irradiazione luminosa particolarmente elevata, elemento questo che, oltre a facilitarne la fotosintesi, accentua l'elaborazione nei grappoli di molecole odorose particolarmente importanti nel qualificare i vini.